Mostra personale di Leonardo Costantini

La dottoressa Emmanuelle Pujeau si propone di fare scoprire come, nella fertile Venezia rinascimentale del doge Andrea Gritti, Vettor Fausto, progettista navale, realizzala la sua straordinaria quinquereme ispirata ai antichi navi. Diverse astute innovazioni dell’epoca completeranno questo quadro dell’inventività rinascimentale tra sogno umanista e realismo pratico.”;”INVENZIONI o INNOVAZIONI DEL XVI TRA SOGNO e NECESSITA’ – Vettor Fausto e altri inventori”
“2018-01-01 07:00:03”;”Il paesaggio lagunare, i suoi colori, le sue movenze, il piatto orizzonte delle barene, dei bassi fondali e degli specchi d’acqua, “raccontati” con il liquido mobile ritmo dell’acquarello. Leonardo Costantini è nato a Burano, isola nel cuore della laguna. Artista autodidatta, apprende l’abc della pittura non a Venezia, ma tra le montagne trentine. A Fiera di Primiero, dove si reca tutti gli anni, ha la fortuna di incontrare due importanti artisti, Silvia De Bastiani, dal cui apprende le tecniche dell’acquarello e Stefano Zeni, maestro della scultura in legno. Affascinato da questo materiale si dedica in prevalenza alla realizzazione di volti, maschere, animali a tutto tondo e a rilievo, lasciando però spazio, in questa sua “immersione” nel legno, anche alla leggerezza dell’acquarello. Con questa tecnica raccoglie le emozioni dei suoi percorsi in barca nel cuore della laguna nord e delle sue escursioni tra le montagne.  Leonardo Costantini vive ed opera a Burano.

Rassegna a cura di Emanuele Horodniceanu    

Opere esposte fino a mercoledì 24 Gennaio 2018.

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