Martedì 21 Gennaio 2020 – PITTURA ore 17:30 – ingresso libero Pitto-musico o musico-pittore? Cambia poco. Da anni, con l’acquarello e la chitarra crea colori e note che spesso si intrecciano con un comun denominatore: la montagna, quella che dal Pavione sale al Cimon della Pala e si snoda tra boschi, prati, gole montane. Parliamo della Valle di Primiero, il “luogo” di Jimi Trotter, portalettere, da poco in pensione, che dagli anni ’70 porta avanti la sua arte con concerti e mostre. Il suo percorso inizia al Liceo Artistico di Verona, ma le “regole della scuola” non fanno per lui e va a diplomarsi in una scuola professionale. Da autodidatta, disegna, dipinge, comincia a suonare il piano e la chitarra e poi trova un lavoro che gli permette spazi di libertà. Inizia “raccontando” i paesaggi della sua valle, un tema che porta avanti tutt’ora, ma lavora anche sul ritratto, sul nudo, spaziando anche nell’astratto, guardando ben oltre alla sua valle. “Le mie – dice Trotter – sono sempre mostre tematiche che concludono un capitolo…Terminata l’esperienza di un tema, non sono capace di fermarmi, devo trovare un altro stimolo…”. Per esprimersi usa le tecniche più eterogenee: dall’ acquarello, che utilizza con una tecnica personale, agli oli e gli acrilici, all’affresco, l’incisione, la scultura, il ricamo…Jimi Trotter vive e opera a Mezzano di Primero (Trento). Rassegna a cura di Emanuele Horodniceanu . Le opere saranno esposte fino a Lunedì 20 Gennaio