“SPEZIE A VENEZIA”

Martedì 3 Febbraio 2015 STORIA DI VENEZIA Ore 17.00 – ingresso libero

Le spezie furono tra le merci più rare sin dall’antichità e, alla fine del Medioevo quasi tutto il commercio delle spezie in Europa passava per Venezia. L’imbarco delle merci avveniva nei porti medio orientali e la vendita – all’incanto- si svolgeva a Rialto sotto la vigilanza dei “messeri del pepe”, dei funzionari statali.
Questo commercio non era esercitato dagli speziali, ma dai grandi mercanti banchieri e le spezie potevano essere usate talvolta come mezzo di pagamento. A Venezia esisteva anche una categoria di cittadini, istituita nel 1362, chiamati con una particolare denominazione, “poveri al pevere.” Si trattava di popolani, cittadini originari, ultrasessantenni e indigenti, cui veniva assegnata, grazie ad una soprattassa governativa sul pepe, una certa somma di denaro per il loro sostentamento, un vero e proprio assegno.
All’inizio del secolo XVI la scoperta della “via delle spezie,” da parte di Vasco de Gama, determinò il declino di Venezia e dei porti sul Mediterraneo. Il principale mercato occidentale divenne Lisbona e poi, con l’affermazione degli Olandesi, Batavia e Amsterdam.
Numerosissimi poi, nei Diari del Sanudo, gli aneddoti di storia quotidiana legati alle spezie.
Presentazione a cura di Lina Urban, storica dell’arte nonché studiosa di storia della cultura veneta