OMAGGIO A MIRO ROMAGNA

Giovedì 13 Ottobre 2016 PITTURA Ore 17.00 – ingresso libero

Una mostra per ricordare, attraverso alcuni suoi dipinti, uno dei grandi interpreti della luce e del dinamismo del paesaggio lagunare. La pittura di Miro Romagna è fatta di accensioni, un gesto-segno scattante e “sintetico” capace di raccogliere sulla tela le vibrazioni luminose di una città, le architetture e l’acqua, la laguna e il mare, vedute e sguardi sulla quotidianità. Nato a Venezia nel 1927 e scomparso nel 2006, Miro Romagna, con i suoi colori, ha portato avanti nel dopoguerra la grande tradizione paesaggistica veneziana e veneta, rappresentata da artisti come Filippo De Pisis, Marco Novati, Carlo Cherubini, Neno Mori (del quale è stato anche allievo) e tanti altri. La sua carriera d’artista inizia in giovane età, quando, nel 1948 (all’età di quindici anni) espone in una collettiva nella sala Napoleonica del museo Correr, accanto ad artisti del calibro di Guido Cadorin e Carlo Dalla Zorza. Poi, dal 1949, le collettive alla Bevilacqua La Masa alle quali seguono decine di personali in Italia e all’estero. Molte sue opere si trovano in gallerie pubbliche e collezioni private. Nell’Anno Accademico 1999-2000 gli è stata dedicata una tesi di laurea presso l’Università di Ca’Foscari dal titolo “Miro Romagna pittore e cantore della luce veneziana”.

Rassegna a cura di Emanuele Horodniceanu.

Le opere rimarranno esposte fino al 27 Ottobre.