MOSTRA PERSONALE DI SERGIO BOLDRIN

Giovedì 5 Febbraio 2015 PITTURA Ore 17.30 – ingresso libero

Osservare la città, con gli occhi di una maschera-giullare malinconica che ha visto (e vede) smarrirsi il suo Carnevale ma, soprattutto, la sua Venezia. Una pittura di denuncia che si manifesta attraverso inquiete e inquietanti pennellate che percuotono le architetture cittadine, le stravolgono, le verticalizzano a farne quasi plastiche archeologiche memorie di una necropoli senza colore. C’é passione, rabbia, dolore in queste espressionistiche (tedesche) visioni veneziane che riscrivono la città dopo le invasioni barbariche e l’ignavia dei nuovi “dogi”…Sergio Boldrin, veneziano, maestro di maschere d’autore, non si e ci illude. Da trent’anni opera nel suo laboratorio ai piedi del ponte di Rialto, osservatorio ideale per veder scorrere il degrado e annotare la lenta fine di quella che era una città. Ha lavorato per il cinema, basti citare la collaborazione con Stanley Kubrick, per il teatro e la moda, é conosciuto a livello internazionale, le sue maschere sono presenti in collezioni di tutto il mondo. Un’attività artigianale “ludica” che si accompagna alla sua ricerca pittorica, alla sua volontà di esprimere un sentimento, un monito e, forse, una speranza. Ma forse è troppo tardi…Sergio Boldrin vive e lavora a Venezia.
Rassegna a cura di Emanuele Horodniceanu
Le opere rimarranno esposte fino al 25 Febbraio